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Partenza - arrivo : Funtanamare - Masua
Durata media : 6 -7 h
Lunghezza : 9.900 m
Quote (min-max) : 1 - 145 m.s.l.m
Livello difficoltà : medio, rivolto ad escursionisti allenati
Presenza di rifugi servizi : no
A disposizione mappa e tracciato GPS del percorso


Prima parte : Trekking Funtanamare - Nebida

Il trekking del sentiero dei 5 faraglioni si svolge lungo il tratto di costa tra i più suggestivi e noti della Sardegna. Il percorso prende avvio dalla piazzetta, ancora circondata dai ruderi minerari, di Funtanamare  situata sopra la piccola caletta adiacente il canale di eduzione acque della miniera di Monteponi realizzato nel 1872 sotto la direzione dell’Ing. Erminio Ferraris.  Da questa piazzetta il sentiero dirigendosi verso nord, costeggia la meravigliosa costa di Nebida e Masua con un mare dall’acqua cristallina, in un continuo e panoramico saliscendi tra fantastiche variazioni cromatiche che trasformano questo itinerario in un continuo di emozioni.
La vista dei 5 faraglioni di bianco calcare in netto contrasto con i  forti colori della costa, (il violacceo delle puddinghe,  il grigio verde degli scisti  il giallo delle dolomie) rendono questo sentiero, inserito in un contento di grande rilevanza storico ambientale, unico e spettacolare.







 







Il primo faraglione che si incontra e lo scoglio “IL MORTO” cosi chiamato perché a detta dei nostri avi la sua forma, soprattutto nel periodo di mare calmo, richiama quella di un morto che galleggia sull’acqua.  Dopo una leggera salita si arriva alla cima di un panoramico costone, sul quale è stata costruita una graziosa casa “Villa Sanna”  dal quale si può osservare la costa in tutta la sua bellezza. Percorrendo una ripida discesa, la strada fatta dai proprietari della casa per raggiungere la spiaggia, si arriva alla bella caletta di “PORTU RAFFA” nella quale sono ancora visibili testimonianze delle vecchie lavorazioni minerarie. Tale caletta è formata da due spiagge unite tra loro da una galleria che buca la scogliera, scavata dagli antichi minatori. Ora bisogna risalire attraverso il sentiero ricavato in una discarica degli sterili minerai fino ad arrivare alla piazzola della galleria Chessa, da qui seguendo il tracciato di una Decauville anche attraverso una piccola galleria si sbuca di fronte alla magnifica LAVERIA LAMARMORA, imponente struttura mineraria a strapiombo sul mare costruita nel 1872 per il lavaggio del minerale che  dal sottostante PORTU DE NEBIDA veniva caricato sulle bilancelle Carlofortine e Portato all’isola di San Pietro dove poi veniva caricato su grossi piroscafi e portato negli impianti di trattamento .  









Sul mare un po’ più a nord della laveria si erge il secondo faraglione “S’Alegusteri” Il pescatore di aragoste”  di cui erano  ricchissime le acque circostanti. Per raggiungere il centro abitato di Nebida, villaggio minerario ora in fase di riconversione turistica, si può scegliere un’ampia gradinata con oltre 400 scalini o un sentiero che ti portano al Belvedere, antico tracciato ferroviario della società mineraria per approvvigionare la sottostante laveria dei materiali necessari al suo funzionamento. Da questo simpatico sentiero circolare si può ammirare in tutta la sua magnificenza la spettacolare costa di Nebida e Masua sino al maestoso Pan di Zucchero e all’imponente Monte Nai.

Scoglio il morto e Portu Raffa


Faraglioni della costa di Nebida


Veduta dello “Scoglio il morto”

Clicca con il mouse sulle immagini per vederle ingrandite   

I 5 faraglioni della costa Nebida-Masua

Costa di Nebida dalla laveria Lamarmora

Indicazioni per trekking e spiagge

Faraglioni della spiaggia di Portu Banda

Arrivo a masua e vista del pan di Zucchero

Seconda Parte : Trekking Nebida - Masua

Dal Belvedere ci si avvia verso il centro abitato di Nebida e dopo averne attraversato un tratto si imbocca la Via S’Argiola (dove si trovano le nostre case vacanza) sino al piazzale delle case dell’istituto AREA e da qui attraverso un sentiero si raggiunge la strada asfaltata e dopo averne percorso un piccolo tratto si arriva alla splendida caletta di PORTU BANDA con i suoi due magnifici faraglioni S’Alegusteri 1 e S’Alegusteri 2. Dal Parcheggio di questa piccola insenatura il sentiero costeggia passando sopra le altre magnifiche calette di PERDURA, PORTO FERRO (luogo di rimessaggio di tutte le imbarcazioni di Nebida) e lo stupendo PORTO CORALLO per giungere infine al parcheggio delle due belle spiagge di Masua; PORTU CAULI E LA SPIAGGIA DEL MOLO con sullo sfondo il maestoso  PAN DI ZUCCHERO con i suoi 133 metri il faraglione più alto d’Europa.

Scorcio di costa dalla Laveria Lamarmora

Indicazioni per i sentieri

Scogli “S’Alegusteri”

Veduta del Pan di Zucchero

Laveria lamarmora e Scoglio il morto di Nebida durante trekking

“Scoglio il morto” e laveria Lamarmora

Veduta del Pan di Zucchero durante il trekking

Treekking tra boschi e mare di Nebida

percorso trekking verso porto ferro

Percorso trekking verso porto corallo

Arrivo a Porto Ferro

Procedendo verso Porto Corallo

Percorso di Trekking :
“il sentiero dei 5 faraglioni”